You don't own me
%20Lucie.jpg)
TU NON MI POSSIEDI
Incontri interattivi focalizzati su violenza di genere, dinamiche sociali discriminatorie e stereotipi
Come si riconosce una relazione basata sul controllo? Quanto influenzano le nostre scelte gli stereotipi di genere? Perché esprimere le proprie emozioni viene ancora considerato, soprattutto per i ragazzi, un segno di debolezza?
YOU DON’T OWN ME – Tu non mi possiedi porta queste domande nelle classi attraverso quiz interattivi, sfide a squadre e momenti di confronto. Un percorso per coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di relazioni più libere, consapevoli e rispettose.
Un progetto che dà spazio alle domande
Il titolo richiama la canzone di Lesley Gore del 1963: un grido di autodeterminazione che diventa il punto di partenza per parlare di libertà, rispetto e diritto di scegliere.
Gli incontri mettono al centro la partecipazione. Attraverso una piattaforma online, le classi affrontano domande a scelta multipla, con risposte e risultati in tempo reale.
Ogni domanda apre una conversazione: chi conduce il percorso propone spiegazioni, esempi e spunti per discutere, mettere in dubbio convinzioni e sviluppare uno sguardo più critico.
Il confronto si svolge in uno spazio rispettoso, senza chiedere a nessuno di raccontare esperienze personali.
Di cosa parleremo
-
Stereotipi e ruoli di genere: come influenzano aspettative, comportamenti e opportunità.
-
Relazioni e violenza: riconoscere controllo, violenza fisica, psicologica ed economica.
-
Emozioni e mascolinità: superare l’idea che vulnerabilità e richiesta di aiuto siano debolezze.
-
Discriminazioni e diritti: disparità nel lavoro, nelle retribuzioni e nella distribuzione delle attività di cura.
-
Media, pubblicità e linguaggio: leggere criticamente i messaggi che riproducono pregiudizi.
-
Molestie e responsabilità: catcalling, bullismo, cyberbullismo e victim blaming, cioè la colpevolizzazione di chi subisce violenza.
Perché portarlo nella tua scuola
Il percorso offre a docenti e comunità scolastica un’occasione concreta per lavorare su educazione al rispetto, pari opportunità, pensiero critico e consapevolezza emotiva.
Le attività aiutano ragazze e ragazzi a riconoscere le discriminazioni nella vita quotidiana, interrogarsi sui propri comportamenti e confrontarsi con punti di vista diversi. Il formato interattivo rende accessibili temi delicati e favorisce il coinvolgimento della classe.
Tutte le attività sono gratuite per le scuole, grazie al contributo delle organizzazioni coinvolte e all’impegno volontario delle persone che partecipano al progetto.
A conclusione del percorso è previsto un incontro, dove le classi partecipanti potranno condividere le proprie riflessioni.
Ogni classe preparerà tre domande da proporre alle altre: un modo per trasformare ciò che ha imparato in nuovi stimoli e diventare protagonista del confronto.
Il progetto è promosso da Associazione LOFFICINA, da anni impegnata in percorsi educativi nelle scuole torinesi, con il contributo di:
-
Se Non Ora, Quando? Torino
-
Break The Silence Italia
-
CIRSDe – Università di Torino
Se sei docente, dirigente scolastico o ti occupi di progetti educativi, contattaci per conoscere il percorso e valutare il coinvolgimento della tua scuola nell’anno scolastico 2026/2027.
Contatti
Presidente Elena Rosa elenaerosa@yahoo.it, 3492528761
